giovedì 3 luglio 2008
venerdì 25 aprile 2008
domenica 9 marzo 2008
La ballata del programmatore
All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale
Venne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"prima di ieri perché ho premura"
E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"io voglio tutto e pago niente
ho fretta sono un committente"
Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l'unica sua vista
dall'alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera
Battendo i tasti a mo' di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare
E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"
Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato
Venne di nuovo il committente
disse "così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"
Ma all'ombra dell'ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale
martedì 4 marzo 2008
sabato 23 febbraio 2008
Le sacre scritture (Inglese)
giovedì 27 dicembre 2007
Tanto pe fasse dù risate...
Ultima cosa di una giornata molto fruttuosa in termini di post messi...
lunedì 26 novembre 2007
Forti sti romani
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: - Mi scusi, con questo posso viaggia' tutto er giorno?
Controllore: - Si nun ci'hai gnente da fa'... sì.
Realmente accaduto in via Nomentana.
Un signore alquanto anziano resta immobile con la sua auto allo scattare del verde e il ragazzo di dietro con una vettura alquanto sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama:
A nonno, guarda che più verde de così nun diventa!
Zona imprecisata.
In mezzo al traffico c'è il tipico romano arrabbiato che dà una serie di colpi di clacson inutili perché non c'è proprio spazio per fermarsi. Dopo il quarto-quinto colpo di clacson, un tizio sul ciclomotore davanti a lui (che ormai era assordato dal frastuono) dice:
A capo, er clacson funziona, mo' prova 'n po' li fari!
Sentita in zona Boccea.
Un tizio di mezza età a bordo di un'Alfa 156 rivolgendosi al vecchietto a bordo di una vecchia Fiat 600 ferma al semaforo:
Che aspettamo, che se mette 'n moto l'asfarto pe' annassene da 'st'incrocio!?
Sentita a Porta Maggiore.
Al semaforo un'automobile in prima fila non parte, nonostante sia diventato verde da un po', e uno da dietro urla:
A more', ci'avemo solo quei tre colori: è 'scito 'r verde, che volemo fa?
Udita in un mercato rionale.
Il pescivendolo testimonia la freschezza della propria merce urlando a squarciagola:
Ahò, 'sti pesci nun so' morti: stanno a dormi'
Grazie a Luca Procaccini che mi ha mandato queste frasi in mail


